Casa, piazza e mercato dal "volto umano". La Spagna ci dice che il campo largo non basta.
Da anni passo le giornate tra assemblee, volantini, libri, e di una cosa sono certo: se il mercato è il “padrone di casa”, i decreti d'emergenza servono a poco . Da dove parte la rivolta La scintilla è stata lo sfratto di Maricarmen Abascal, 87 anni, che viveva da 70 in una casa di Madrid. Le proteste sono partite dopo lo sfratto e sono presto diventate una critica alla crisi abitativa in generale, con migliaia di persone accampate a Puerta del Sol , il luogo simbolo del 15-M. Ma la scintilla è diventata incendio perchè in dieci anni il prezzo medio degli affitti al metro quadro è quasi raddoppiato, e gli affitti turistici e i fondi speculativi sono indicati tra i responsabili dell'aumento dei prezzi. Secondo i sondaggi la casa è la prima preoccupazione degli spagnoli, soprattutto dei giovani. A organizzare non sono i partiti. Il motore è il Sindicato de Inquilinas, sindacato degli inquilini, che promuove le proteste e ha già lanciato l'appello allo sciopero generale...