Il Caso Taranto e i lavoratori usati come totem. Un teorema che comincia a scricchiolare.
C'è una scena che si ripete a ogni crisi industriale italiana, sempre uguale a se stessa. il totem viene issato, le telecamere si accendono, e per qualche settimana i lavoratori diventano come reliquie. Poi il totem torna in fabbrica dove la realtà è completamente differente e fuori si ricomincia a parlare d'altro. La Corte d'Appello di Milano ha appena confermato la chiusura dell'area a caldo dell’ex Ilva di Taranto entro il 28 ottobre e il diritto alla salute è stato dichiarato prevalente su quello di esercitare l'attività d'impresa, ed il rito si ripete puntuale. Solo che stavolta, forse, qualcuno dovrebbe accorgersi che il totem ha le gambe che scricchiolano. Siamo chiari: quando 28 aziende dell'indotto avviano le procedure di licenziamento per 2.500 persone in previsione della chiusura dell'area a caldo entro ottobre, non c'è ironia che tenga. È un dramma vero, fatto di mutui e di stipendi che non arrivano. Ma proprio perché è un dramma v...